Cosa avremmo potuto trovare sul tavolo dell’Ultima Cena oltre al Pane e al Vino?

La risposta all’interrogativo arriva da uno studio condotto dagli archeologi torinesi – specialisti in cibo antico – Generoso Urciuoli e Marta Berogno. Per i due archeologi, “nulla vietata di pensare che su quella tavola fossero presenti alimenti e preparati tipici della Galilea e in particolare di Cafarnao”: pesce san pietro, insaporito con aromi e timo, tzir, ossia una variante locale del garum, la salsa di pesce tipica della cucina romana e una fragrante schiacciata di fichi ad accompagnare il tutto.