Alla Festa del Cinema di Roma ieri è stato anche il giorno di Lorenzo Cherubini. Jovanotti ha parlato, per la prima volta, del suo viaggio nel cinema lungo mezzo secolo, scegliendo e commentando alcune sequenze di film per lui importanti.

«La mia formazione è avvenuta sulle immagini più che sulla letteratura o perfino sulla musica – ha detto – Mi rendo conto di pensare per immagini anche quando faccio canzoni. Ho un amore e un rispetto così grandi per il cinema da considerarlo la vera e propria mitologia moderna». Spesso la musica di Jovanotti è entrata nei film, da «Muoviti, muoviti» ascoltata nella commedia Parenti serpenti di Mario Monicelli a «Ragazzo fortunato» in Aprile di Nanni Moretti fino a «Una tribù che balla» in Un boss sotto stress di Harold Ramis e Piove in una celebre puntata de I Sopranos. La collaborazione con Gabriele Muccino ha già fruttato a Jovanotti un David di Donatello per «Baciami ancora» come miglior canzone originale, scritta con Saturnino e Riccardo Onori, e si è appena rinnovata con l’intera colonna sonora de L’estate addosso.

Fonte: ilmessaggero.it